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June 06 "..."Ove mai vi fosse sfuggita la notizia...E' passato l'emendamento D'Alia.LEGGETE E FATE GIRARE, E' IMPORTANTE PER TUTT!L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano ilcolpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sottocontrollo.Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge733), e tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per imedici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senzatetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’ Alia (UDC), è statointrodotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazionea delinquere compiuta a mezzo internet“.Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdatoalla Camera l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Giampiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lungasulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuolescollarsi dal potere.In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesseinvitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovrannobloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sitoovunque si trovi, anche se all’estero.Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autoritàgiudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività delblogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet diutilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativapecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per iblogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’ apologia direato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi diordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti ilink scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi perbloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unicafonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese almondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimentoa YouTube. Vi rendete conto?Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi.Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione controla pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovràpresentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questoemendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto delGoverno di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendocrescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non siriesce a dominare.Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa benedi censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono statiBeppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata PuntoInformatico.Fate girare questa notizia il più possibile. E’ ora di svegliare lecoscienze addormentate degli italiani. E’ in gioco davvero la democrazia!!!TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://famosa75.spaces.live.com/blog/cns!415072FAE0449301!2393.trak Weblogs that reference this entry
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